Cerchi alloggio?
Fatti ospitare da un pensionato.
Cerchi compagnia? Offri alloggio ad
uno studente.
L’ateneo di Viterbo, realtà
universitaria ormai affermata ed in
continua crescita, vanta circa 10000
iscritti di cui quasi 5000 giungono da
fuori la provincia. Il segnale di un
ampio ed azzeccato processo di
evoluzione della realtà universitaria
del nostro territorio si accompagna
alla naturale crescita delle tematiche
riguardanti la capacità di accoglienza
della città. Viterbo si propone oggi
di aprire un periodo di
sperimentazione che possa fornire
un’alternativa creativa alle
difficoltà riscontrate da alcuni
studenti fuori sede, nonché di
comunicare la capacità del territorio
di adeguarsi progressivamente alle
nuove esigenze del mercato
universitario, fornendo strumenti,
opportunità e forme di collaborazione
trasversale che legano – in maniera
dinamica – categorie diverse della
quotidianità cittadina.
IL PROGETTO
I quasi 5000 studenti residenti fuori
la provincia di Viterbo e gli altri
residenti fuori dal Comune,
costituiscono un bacino considerevole,
buona parte del quale è oggi
nell’impossibilità di trovare un
alloggio adeguato alle proprie
esigenze o proporzionato al proprio
budget. Per questo si è pensato di
mettere in relazione due categorie
sociali apparentemente lontanissime,
che proprio sulla tematica
dell’alloggio trovano il loro punto di
contatto. Da una parte gli studenti
“senza tetto” con il desiderio di
sistemarsi in città per studiare
meglio, dall’altra i pensionati che –
molto spesso – possiedono un tetto fin
troppo grande senza poterlo
condividere con altri membri della
famiglia. Mettere in rapporto queste
due realtà è possibile. Pensionati
autosufficienti disposti ad offrire un
alloggio e studenti fuori sede
disposti ad offrire un po’ di
compagnia e di aiuto.
I VANTAGGI
Il ciclo di sperimentazione ha come
obiettivo quello di individuare
soggetti compatibili tra studenti e
anziani che mostrino l’esigenza e la
voglia di cercare e di offrire
alloggio e creare delle convivenze che
nella loro atipicità individuano
notevoli vantaggi per entrambi i
soggetti.
I pensionati autosufficienti
incontrano giovani studenti in grado
di rallegrare la loro vita ed aiutarli
nei piccoli lavori domestici (come
buttare l’immondizia, fare la spesa,
portare l’acqua dal garage a casa…),
gli studenti trovano un alloggio
curato del quale usufruiscono
gratuitamente contro un piccolo
contributo per le utenze. Un equo
scambio che completa le esigenze di
entrambi i soggetti.
LE CONDIZIONI
Tutti coloro che faranno richiesta di
partecipazione al progetto saranno
sottoposti ad attenta valutazione da
parte di esperti, cosi come saranno
attentamente valutate le condizioni
igieniche e strutturali degli
appartamenti.
I TEMPI E LE VERIFICHE
Il progetto necessita di un periodo di
sperimentazione, durante il quale le
convivenze forniranno elementi per
valutare la fattibilità e l’estendibilità
del progetto stesso. Se i risultati
saranno soddisfacenti avremo la
possibilità di offrire una formula di
alloggio decisamente singolare alla
quale sempre più studenti e pensionati
potranno ricorrere.
LE CONVIVENZE
Come esempio esplicativo dei rapporti
di convivenza che si creano nei casi
già registrati, riportiamo di seguito
l’esperienza di una “nonna” milanese e
di un “nipotino fuori sede”:
"Milano non la conoscevo
praticamente, andavo e venivo
dall'università senza andare in giro
perché mi sembrava grandissima e le
persone poco gentili. Mi sarebbe
piaciuto però nascere qui perché è una
città che offre tanti servizi. (…) Qui
è come stare in famiglia, anche se non
siamo parenti siamo legati
dall'affetto e dalla confidenza che si
è creata."
Alessandro, 23 anni.
"È una ragazza educata, a posto.
(...) Oggi ha l'esame e sto aspettando
una sua telefonata per sapere com'è
andata: i giorni prima dell'esame
studia chiusa in camera sua e quasi
non si riesce a parlarle, poi quando
passa l'esame si mette a cantare e
fischietta e a me fa tanta allegria.
Io sono rimasta vedova da poco, spesso
piango, ma quando c'è lei mi trattengo
per non intristirla: lei è giovane,
deve pensare a cose piacevoli e questo
mi da la forza di reagire e andare
avanti."
Emilia, 65 anni.
PENSIONATO AUTOSUFFICIENTE?
Pensionato con una stanza in più e
tanta voglia di compagnia? Ci sono
molti studenti universitari in cerca
di un alloggio. Se hai i requisiti
giusti puoi ospitare un giovane.
Offrendogli un tetto puoi trovare un
amico che ti aiuti nei lavori
impegnativi, ti faccia compagnia e ti
dia una mano con la spesa.
Aderisci subito all’iniziativa
promossa dall’ Assessorato alle
Politiche Sociali con il
Patrocinio dell’ Università della
Tuscia e Laziodisu, trovare
un aiuto e un po’ di compagnia non è
impossibile. Telefona subito allo
Sportello Famiglia - 0761/303548 da
Lunedì a Sabato, dalle 9.00 alle 13.00
- e lascia la tua segnalazione per la
bacheca annunci, oppure invia una mail
a:
prendiincasaunostudente@politichesociali.vt.it
Sportello Famiglia
STUDENTE PENDOLARE O FUORI SEDE?
Sei stanco di viaggiare e vorresti
trovare una sistemazione a Viterbo? Ci
sono molti pensionati disposti ad
ospitarti. Se hai i requisiti giusti,
in cambio di un po’ di compagnia e un
aiuto in casa, hai la possibilità di
trasferirti in città con il vantaggio
di non dover pagare l’affitto.
Aderisci subito all’iniziativa
promossa dall’Assessorato alle
Politiche Sociali con il Patrocinio
dell’Università della Tuscia e
Laziodisu, trovare casa vicino alla
tua Università non è più un problema
economico. Per avere informazioni
collegati al sito
www.politichesociali.vt.it o
chiama lo Sportello Famiglia -
0761/303548 da Lunedì a Sabato, dalle
9.00 alle 13.00.
Per la segnalazione lascia un
messaggio nella bacheca annunci
inviando una mail all’indirizzo:
prendiincasaunostudente@politichesociali.vt.it